"Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo." (Ippocrate)

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domenica 15 dicembre 2013

10 ALIMENTI ALTERNATIVI RICCHI DI CALCIO


Il calcio è il minerale più abbondante e la quinta sostanza più abbondante dell’organismo. Circa il 99% del calcio nell’organismo è depositato nelle ossa e nei denti. Il rimanente 1% si trova nei tessuti molli, nei fluidi cellulari e nel sangue. Il calcio viene usato per lo sviluppo e il mantenimento della struttura e della rigidità ossea. Partecipa al processo di coagulazione del sangue, di stimolazione dei nervi e dei muscoli, al funzionamento dell’ormone paratiroideo e al metabolismo della vitamina D.La salute delle ossa dipende dal calcio, un minerale che può essere introdotto nell’organismo attraverso un’assunzione corretta dei cibi. 
Assicurarsi ogni giorno la giusta quantità di calcio ci aiuta nella prevenzione dell’osteoporosi, la malattia sistemica dello scheletro che porta ad una maggior fragilità ossea e quindi ad un maggior rischio di fratture. Gli esperti raccomandano una dose giornaliera di calcio che varia dai circa 1000 mg/giorno nell’infanzia fino ai 1500 mg/giorno per le donne in età post-menopausale. 
È più che risaputo che gli alimenti che contengono più calcio sono il latte e tutti i suoi derivati; ma visto che la regola d’oro per una vita sana è quella di variare la propria alimentazione, allora si può pensare di assumere il calcio anche consumando altri cibi
Ricordatevi: per l’assorbimento del calcio è necessaria la vitamina D, un “muratore” importante perché presiede al mantenimento di un’adeguata mineralizzazione dello scheletro e si può trovare nelle aringhe, nel salmone, nelle sardine, nello sgombro, nel merluzzo (non allevato) e nei latticini. 
 Vediamo quindi 10 alimenti ricchi di calcio senza dimenticare che alcuni di essi godono anche di altre importanti proprietà che abbiamo approfondito.

Alici. Le alici o acciughe contengono non solo acidi grassi omega-3, come tutto il pesce azzurro, ma anche calcio in notevole quantità che però è contenuto nello “scheletro” quindi per assumerlo le alici devono essere di dimensioni molto piccole e cotte intere. Le alici sono anche ricche di vitamina B12, fondamentale per la sintesi dei globuli rossi e quindi per evitare il rischio di anemia.
Polpo. A basso apporto calorico e ricco di calcio, questo mollusco è molto valido da un punto di vista sia nutrizionale sia culinario perché si presta a tanti tipi di preparazioni diverse. Provatelo per esempio in un primo piatto completo accompagnato con cereali integrali in chicchi e verdure di stagione.
Rucola. Con il suo sapore piccantino, la rucola è un ortaggio molto amato per dare sapore alle insalate ed evitare così troppi condimenti. La rucola è nota perché contiene calcio in buone quantità e per le sue proprietà digestive e diuretiche. Inoltre è un alimento perfetto da consumare in caso di influenza perché grazie alla vitamina C favorisce la guarigione.
Soia. La soia è presente anche in questa classifica dimostrando quanto sia benefica per la salute del nostro organismo. La bevanda di soia è indicata tra le migliori alternative al latte animale, perché apporta calcio ma senza gli effetti collaterali del latte perché non contiene né la proteina caseina né lo zucchero lattosio a cui molte persone sono allergiche.
Mandorle e noci. Le mandorle e le noci sono il modo più gustoso per assicurarsi la propria dose di calcio anche durante la merenda. Infatti, sono indicate dai nutrizionisti come lo spuntino ideale prima dell’attività fisica o durante un lavoro intellettualmente impegnativo perché sono molto energetiche e allo stesso tempo digeribili.
Spinaci. Se è stato sfatato il mito che gli spinaci sono gli ortaggi più ricchi di ferro, rimane comunque vero che contengono calcio in buona quantità. Bisogna però aspettare la primavera per consumare gli spinaci freschi così da assicurarsi tutte le loro proprietà nutritive.
 Broccoli. In attesa della stagione degli spinaci, si può assumere calcio anche in autunno e in inverno grazie ai broccoli. Broccoli fanno rima non solo con calcio ma anche con vitamine, visto che ne contengono in buona quantità, e con preziose molecole classificate con il termine generico di “antiossidanti”: preziosi alleati della nostra salute.
 Acqua . Assumere calcio è davvero semplice come bere un bicchiere d’acqua! L’acqua calcica, per essere definita come tale, deve contenere una quantità di calcio superiore a 150mg/L. A volte è l’acqua che esce dal rubinetto ad essere particolarmente ricca di calcio, per saperlo basta chiedere al servizio acquedotto del proprio paese.
 Cicoria. Un ortaggio povero, ma con un buon contenuto di calcio. La cicoria è, infatti, un alimento che si trova spesso nelle ricette della tradizione popolare. Oggi è stato riscoperto soprattutto come ingrediente di infusi e tisane dalle proprietà erboristiche per il suo potere “depurativo”.

Fichi secchi. La stagione dei è passata da tempo, per fortuna si possono acquistare nella loro variante secca per assumere una buona dose di calcio, ferro e carotenoidi. L’azione di queste tre sostanze, rende questi frutti particolarmente benefici per ossa, vista e pelle. Il decotto di fichi secchi è perfetto proprio nella stagione dell’influenza perché aiuta ad alleviare la tosse.




lunedì 18 novembre 2013

TRE NOCI AL GIORNO PER LA DIFESA DEL CUORE

Non si tratta di frutta, ma di semi. Ricchi di tanti grassi, per lo più insaturi, dunque “buoni”. Tra questi gli acidi grassi omega3 indispensabili per il nostro organismo che non sa produrli da sé. Alta la funzione di questo alimento sia nella prevenzione sia nella cura dei disturbi cardiovascolare.


La chiamiamo frutta secca, ma non è frutta. Le noci, le nocciole e le noccioline, i pistacchi, le mandorle sono in realtà il seme della pianta, depositario di sostanze nutritive importanti. Stavolta parliamo delle noci in particolare. Pare che provenga dall'Asia e sia stata introdotta in Italia dai greci. E’ ormai “sapienza” diffusa che 3-4 noci al giorno incidono positivamente sulla salute sotto diversi profili. Una funzione è di abbassare significativamente i fattori di rischio cardiovascolare e l’incidenza di infarti nelle persone sane. Le noci porterebbero benefici anche nell’abbassare il colesterolo e regolare la pressione sanguigna e sono consigliate a chi soffre di diabete per tenere sotto controllo effetti e rischi secondari della malattia.
“ESSENZIALI” NELLA DIETA-  Questo seme-frutto, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il più ricco di zinco e rame, elementi che solitamente attingiamo dalla carne; motivo per cui le noci sono particolarmente indicate in una dieta vegetariana. E' un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il suo potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P. E' ricco di proteine e carboidrati ma soprattutto di grassi. Dei quali soltanto il 10% sono saturi, cioè grassi “cattivi”. Il resto sono grassi “buoni”, essendo insaturi, e i loro effetti benefici sono ormai ben conosciuti tra il largo pubblico. Soprattutto sono note le potenzialità preventive e curative degli acidi grassi omega 3, che si trovano anche nel pesce, nei semi, oltreché nella frutta secca, tutti cibi che scarseggiano nelle nostre abitudini alimentari.


Gli omega 3 vengono anche chiamati “acidi grassi essenziali” poiché il nostro organismo non sa produrli mentre i loro poteri di tutela dell’apparato cardiocircolatorio li rendono indispensabili nella nostra dieta; si sa anche che sono importanti precursori di molecole implicate nella regolazione infiammatoria, ragione per cui oggi vengono studiati in oncologia come possibili anti tumorali. Ad oggi, però, i risultati ottenuti non permettono di fare affermazioni certe in questo senso.Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie; infatti l'arginina fornisce alle pareti delle arterie il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l'arteriosclerosi.  

Oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà:  antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe.

UN CONDIMENTO MULTIUSO - Infine, parliamo di fibra: ne occorrono 30 grammi al giorno. Le noci non ne sono particolarmente ricche, ma possono ben contribuire accanto a frutta, verdure, cereali integrali e legumi al fabbisogno quotidiano.
Come mangiare le famose 3 noci al giorno? Da sole, ovviamente, ma anche come “condimento” di insalate, pastasciutte, macedonie o nella prima colazione insieme a cereali integrali, latte o yogurt.
Facciamo del guscio della noce un guscio protettivo per il nostro cuore, in particolare.  

FONTE       Fondazione Veronesi  ;  Mr-loto

FONTE IMMAGINI       http://compfight.com